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Il progresso nella pratica del qigong (aprire tianmu e tianmen)

Mar22Mar2016

Il progresso nella pratica del qigong (aprire tianmu e tianmen)

 

Tutte le forme di qigong condividono lo stesso obiettivo. Anche se forme diverse danno importanza ad aspetti diversi e sono fondate su teorie diverse, tutte mirano a migliorare la salute fisica e mentale dei praticanti. In generale potremmo dire che tutte le forme di qigong potrebbero essere considerate allo stesso modo un tipo di Zhineng Qigong. In ogni caso alcune forme si concentrano maggiormente sullo sviluppo dell'abilità mentale.

Molte forme tradizionali di qigong si concentrano sull'apertura del cancello celeste o tianmen per facilitare il progresso. Ci sono molti modi di aprire questo cancello del qi. In un metodo conosciuto col nome di “aprire la sommità” (kaiding) il maestro preme con le dita il punto corrispondente. Il “cancello celeste” è una zona a forma ovale che si trova sulla linea che congiunge baihui a xinmen. La zona esatta cambia leggermente da persona a persona. Dopo aver premuto il punto inizierà a pulsare. Con kaiding ci si riferisce essenzialmente al modo con cui il maestro di qigong invia il qi e l'informazione attraverso questa apertura. Questo avrà l'effetto di aprire il “cancello del qi” favorendo il flusso di qi e permettendo al discepolo di sviluppare l'abilità di percezione extrasensoriale. Questo è conosciuto come il metodo improvviso (dunfa). La scuola Vinaya e il buddhismo tibetano entrambi praticano questa tecnica. La pratica tibetana fa anche uso di un mantra la cui risonanza facilita l'apertura del “cancello del qi”. In epoca recente molti maestri hanno perso la capacità di usare il qi per aprire questo punto e così, durante la cerimonia in cui si ricevono i precetti (le regole e i regolamenti dei monaci), praticano una bruciatura con la moxa. Il dolore delle vesciche crea una pulsazione percepibile molto chiaramente in particolar modo durante i momenti di quiete come la meditazione. Dopo alcuni giorni la crosta delle vesciche sarà caduta, ma la pulsazione invece si svilupperà naturalmente.

Alcune forme praticano l'apertura del “terzo occhio”. Il maestro può inviare il qi verso il “terzo occhio” del discepolo allo scopo di aprirlo. Alternativamente l'apertura può avvenire attraverso la pratica personale una volta che il praticante abbia accumulato abbastanza qi da poter aprire questo punto dall'interno. Questo non-metodo non richiede l'aiuto di un maestro e viene chiamato “metodo graduale” (jianfa).

Il Zhineng Qigong è diverso e non usa nessuna di queste tecniche. I nostri esercizi, se eseguiti correttamente, aprono rapidamente le aperture e favoriscono naturalmente lo sviluppo della saggezza.

Ooi Kean Hin, Zhineng Qigong I - Introduzione, teoria olistica e scienza del qigong, Createspace, 2013.

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