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Le tracce del Qigong nella letteratura: Guǎnzi Nèiyè 管子内业 (terza parte)

Dom20Gen2019

Le tracce del Qigong nella letteratura: Guǎnzi Nèiyè 管子内业 (terza parte)

Da Qìgōng sùyuán wénxiàn zhāilù 气功溯源文献摘录(Le tracce del Qigong nella letteratura) del 1988, del Dott. Pàng Míng庞明.

Traduzione di A. Carloni

Ripetiamo l’introduzione del Dott. Pàng Míng庞明 all’inizio di ogni nuovo articolo, a seguire i brani numerati.

Introduzione.

Il Qìgōng 气功del nostro Paese ha una lunga storia, il cui punto d’inizio preciso resta ancora da scoprire. Dalle fonti letterarie possiamo evincere che il Qìgōng 气功era già praticato all’epoca degli Stati Combattenti1 e probabilmente anche prima. Questa disciplina permeava fin dall’inizio l’ambito medico, igienico, marziale ecc. e costituisce una vera e propria perla della cultura antica della nostra madrepatria. Nei vasti e voluminosi scritti delle antiche scuole filosofiche si ritrovano brillanti esposizioni riguardo al Qìgōng 气功(anche se anticamente non aveva questo nome). Il linguaggio, tuttavia, non può esprimere pienamente tutti gli aspetti di questa pratica: perciò le metafore, spesso oscure e difficili da comprendere, sono numerosissime. Per uno studio approfondito del Qìgōng 气功, senza la presunzione di poter esaurire l’argomento, ho raccolto i passi dei testi antichi che fanno riferimento agli aspetti teorici, pratici e metodologici del Qìgōng 气功, alle capacità specifiche raggiunte attraverso l’esercizio e ai suoi legami con la medicina. Data la vastità dell’argomento si tratta di un lavoro senz’altro limitato, in cui è difficile evitare gli errori: spero che possa essere considerato uno spunto per ulteriori studi.

Guǎnzi Nèiyè 管子内业(terza parte)

La vitalità delle persone dipende dalla contemplazione. L’ansia fa perdere la disciplina; La rabbia fa perdere le fondamenta. Se sopraggiungono ansia o tristezza, gioia o rabbia, Il Dào non ha luogo.

Amore e desiderio, follia e confusione devono essere corretti senza spingere né tirare. La buona sorte tornerà naturalmente, così come il Dào giungerà da solo, affidabile fonte d’ispirazione. Si trova da calmi; si perde turbandosi. Il soffio vitale efficace è nella mente, va e viene. Così sottile da non contenere nulla; così vasto che non c’è niente che non ne sia avvolto. Si disperde per i danni recati dalla mente agitata. Quando la mente mantiene la tranquillità, il Dào si stabilizza naturalmente.

Le persone che hanno raggiunto il Dào , ne sono ricolme fino ai pori della pelle e ai capelli.

Nel petto non conoscono sconfitta. Seguire questa disciplina di contenimento del desiderio rende liberi da qualsiasi insidia.

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