La mia esperienza col campo di qi

Riflessioni sulla pratica di qigong e il campo di qi in presenza e online, di Barbara Baldan

La trama è l'insieme di fili che, con quelli dell'ordito, concorrono nel formare un tessuto.

A un primo sguardo, osservando i diversi colori dei fili può accadere di non scorgere il disegno che si realizzerà fino a quando il lavoro non sarà compiuto. A poco a poco quello che sembrava un insieme apparentemente disordinato diventerà un bellissimo arazzo che manifesterà il suo insieme armonico. Così come gli eventi nella vita apparentemente insoliti.

La mia prima esperienza con il campo di qi risale a sei anni fa quando ricevetti in dono una giornata di corso intensivo di Zhineng Qigong.

Fin da subito, ho percepito la consistenza sottile di un campo che ci interconnetteva, proprio come i fili di un arazzo. Un’unione e composizione di qualcosa difficile da descrivere, ma che mi ha permesso di entrare in uno stato di profondo rilassamento.

Da questo incontro è nata l'esigenza di approfondire l'esperienza vissuta che mi ha portata a iniziare un nuovo percorso di vita.

Possiamo dire che siamo sempre immersi in un campo. Il primo che sperimentiamo è quello nel grembo materno.

In tutte le antiche culture tradizionali, si ritrova il principio che ogni cosa vivente è collegata a un campo energetico ed è in viva connessione con le altre forme viventi, in un continuo stato di fluidità e scambio di energia.

Recentemente, un gruppo di scienziati sovietici dell’A.S. Popow’s Bioinformation Institute ha scoperto che gli organismi viventi emettono vibrazioni di energia, a una frequenza che varia dai trecento ai duemila nanometri (nms). Questa energia è definita bio-campo o bioplasma; ha fondamento su un principio organizzativo basato sullo scambio di informazione che circonda e permea i corpi viventi e opera attraverso campi quantistici.


Il campo di qi è una creazione del Dr. Pang Ming ed è una caratteristica unica del Zhineng Qigong. Possiamo definirlo come la manifestazione di una sostanza della materia nel suo stato non visibile, una interconnessione di qi e mente.

Attraverso l'uso cosciente del pensiero, possiamo dirigere le nostre informazioni e stabilire delle connessioni. Nell’organizzazione di un campo di qi, questa interconnessione aumenta l'effetto dell'informazione che vogliamo realizzare e amplifica i risultati della pratica, che saranno potenziati. Non si è più un'entità autonoma: il campo di qi integra tutti e supporta.

Il maestro Yuan Gao è solito ripetere che è come avere un esercito di soldati alleati nell'intento.

All'interno del mondo fisico naturale, il movimento del campo di qi è il linguaggio invisibile attraverso il quale l'intelligenza di atomi, molecole, cellule, minerali, piante, animali, bambini, montagne, oceani, pianeti e stelle comunica e mantiene il loro ritmo e armonia. Tutto, senza eccezioni, è vivo e comunica qualcosa in virtù della forma fisica ed energetica data dall'intelligenza della natura. Ogni cosa in natura è costituita dallo hunyuan qi originario che contiene l'informazione che può essere visibile o invisibile )

L'alchimista interno intercetta questa conversazione nel campo di qi e, attraverso l'attività del pensiero, diventa parte di questo processo di trasformazione per modellare il campo stesso.

Per il Zhineng Qigong infatti ogni cosa nell'universo ha avuto origine da un tipo di materia raffinatissima, priva di forma e aspetto, inesauribile, impossibile da vedere a occhio nudo.

Tutte le forme di materia, energia e informazione, si sono sviluppate ed evolute da questa unità fondamentale connessa in un’entità olistica, ossia lo hunyuan qi primordiale o universale. Letteralmente, hunyuan significa “reagire per diventare Uno”.

Nella scienza del Zhineng Qigong, la coscienza umana è il più alto livello di entità olistica manifestato e viene definita come una speciale forma di moto di una certa materia ed è la condizione di moto dello yiyuanti. Yi vuol dire mente, yuan originale o uno, ti corpo; pertanto, yiyuanti è il corpo originale della mente.

Yiyuanti è un tipo di materia invisibile, senza forma, compatibile con la struttura del cervello. La sua sede è il centro del cervello e si diffonde all’interno e all’esterno del cervello, intorno al corpo e al suo esterno. Yiyuanti è lo hunyuan qi del sistema nervoso ed è costituito dallo hunyuan qi delle cellule nervose del corpo umano. Le trasformazioni fisiche, chimiche e biologiche delle cellule nervose, in particolare delle cellule cerebrali, si basano su yiyuanti. È indipendente e può reagire con le cellule nervose stesse.

Yiyuanti ha l'informazione completa dell'essere umano, riceve qualsiasi informazione e riflette le funzioni di ogni cosa: ha la capacità di conservare, elaborare, analizzare, immagazzinare ed estrarre tutte le informazioni e può emettere comandi.

Mantiene uno stato di “quiete senza moto” fino a quando non riceve uno stimolo oggettivo, che allora riflette per produrre un effetto all'interno. Per comprendere come funziona, possiamo pensare a uno specchio; quando non ha davanti niente lo specchio è vuoto, quando si trova davanti un oggetto l'immagine viene riflessa. Lo specchio, tuttavia, ha una sola dimensione e può riflettere soltanto le proprietà dell’oggetto riflesso. Yiyuanti invece non ha limiti, può riflettere qualsiasi caratteristica di ogni sostanza comprese le sue proprie caratteristiche.

Le diverse connessioni con il mondo esterno e l'acquisizione di specifici modelli di reazione di yiyuanti costituiscono l'attività della coscienza. La coscienza e yiyuanti non possono essere separate. Possiamo immaginarle come il mare e l'onda; quando sopraggiunge un pensiero o compare un’informazione, lo stato di quiete di yiyuanti viene stimolato dall’attività della coscienza. Yiyuanti è l'acqua, l'essere cosciente, il moto ondoso è la coscienza che si manifesta. Vedi Ooi Kean Hin in bibliografia.

Attraverso la composizione del campo, come sottolineato da Pang Ming “coltiviamo la nostra energia vitale accedendo al grande deposito dell’energia vitale della natura”.

In questo ultimo periodo le potenzialità del campo di qi sono state una grande risorsa.

Attraverso l'organizzazione del campo di qi, guidata da un insegnante o conduttore si attiva un processo di interazione fra il qi dell'insegnante stesso, il qi del luogo e il qi dei soggetti coinvolti (praticanti, pazienti, animali e qualsiasi altra sostanza) per formare un'entità olistica in un determinato luogo.

Nel campo di qi unificato, i partecipanti possono percepire i cambiamenti interni, indotti dall'informazione trasmessa dall'insegnante che guida con la voce.

In questo periodo il campo di qi ha permesso a ogni praticante di proseguire la pratica rimanendo interconnessi, uniti e sostenuti dal campo di qi che ci ha avvolti come in un grande abbraccio.

Da un incontro in rete, tuttavia, non possiamo ricevere e scambiare il qi emanato da una persona. La pratica in presenza rende possibile lo scambio di uno sguardo o di una parola. Questo ci permette anche di osservare se le informazioni trasmesse durante la conduzione sono state comprese e di aggiustare una postura scorretta.

Molti studi confermano come il contatto favorisce i legami sociali e aumenta i comportamenti cooperativi. Tale impulso provoca un abbassamento dei livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, e a sua volta promuove la produzione di linfociti che rappresentano la prima linea di difesa del sistema immunitario. Un abbraccio, un tocco gentile trasmettono subito una sensazione di grande benessere.

Questa primavera, dopo un lungo periodo di incontri sulle piattaforme virtuali, ho partecipato al corso di formazione insegnanti. Ci siamo così ritrovati sulla terrazza di una allieva amica a praticare.

Il piacere di stare insieme, la convivialità, il calore di un sorriso, hanno creato una atmosfera avvolgente. Dalla bidimensionalità di uno schermo alla tridimensionalità di uno spazio condiviso le percezioni si sono ampliate. Il campo di qi era palpabile, la voce dell'insegnante Ramon Testa, si fondeva con le sensazioni e la partecipazione attiva dei presenti.

In una pratica in presenza anche la pronuncia dei suoni permette di armonizzare le frequenze di ogni partecipante fino a trovare il giusto accordo.

Il qi di ognuno di noi circola, lega le persone, crea uno scambio continuo, crea una relazione. Abbiamo visto come ogni individuo, ogni cosa è costituita dallo hunyuan qi originario che contiene l'informazione (visibile-invisibile ) e come anche il pensiero è un tipo di materia. In una relazione scambiamo le informazioni che emaniamo; queste trasmissioni possono essere captate con le capacità ordinarie attraverso gli organi di senso o attraverso le capacità straordinarie che vengono allenate e sviluppate attraverso la pratica e che permettono la ricezione e la trasmissione delle informazioni . L 'unificazione di corpo, mente e qi attraverso l'uso consapevole della mente attivano le capacità ordinarie.

Sappiamo che l'energia ha una sua vibrazione ed è quindi sensibile, ad ogni fonte di vibrazione presente nello spazio che condividiamo.

Il fenomeno della danza degli storni o nuvole viventi è una immagine che evoca questa unione e composizione. Pare che il gruppo di uccelli sia coordinato da una mano invisibile, proprio come avviene con l'informazione che guida e compone il campo. Quando migliaia di storni si riuniscono, si muovono come un grande unico corpo. Sembra che ogni stormo di storni si muova con una mente collettiva, ma in realtà si comporta come un unico organismo. Repentinamente gli uccelli cambiano la loro direzione, dando alla “nuvola vivente” una nuova forma, un nuovo intero.

Nella composizione del campo di qi non solo riceviamo ed emettiamo informazioni ma attraverso l'uso attivo della mente e l'iniziativa personale diventiamo co-creatori di un nuovo intero.

Se tutti insieme condividiamo la buona informazione, ossia che tutto è equo e tende al miglioramento, questa viene rafforzata.

Il campo di qi non ha limiti di tempo e spazio; tuttavia riunirsi in uno stesso luogo, permette ai corpi sottili di fondersi come tante onde che diventano un unico grande oceano.




BIBLIOGRAFIA


Ooi Kean Hin

“Zhineng Qigong II. Uso cosciente della mente (yishi) e coltivazione della virtù (Daode)”


https://www.mcurie.edu.it/

“L'energia vitale, concezione orientale”. - MCurie



Barbara Baldan, operatrice di Qigong e Zhineng Qigong a Milano

Email: barbaramonica4@gmail.com

Fb: https://www.facebook.com/Zhineng-Qigong-Milano-2148337335415607/


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