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  • Immagine del redattoreRamon Testa

L'esercizio: Spingere la montagna (paishanshi) 排山式

Storia di Martijn (praticante olandese) #chengbi #zhinengqigong #campodiqi #guarigione



Il titolo per questo articolo è ciò che mi è venuto in mente quando alcune settimane fa ho avuto un'esperienza fantastica dopo la pratica di “Spingere la montagna”(paishanshi 排山式). Subito dopo questa esperienza ho scritto questo messaggio sulla mia pagina di Facebook:

 

Ho tossito per 4 giorni e i polmoni mi facevano male, colpa di un qualche virus probabilmente. Mi è bastato fare solo 90 minuti di pratica di 'spingere la montagna'. Dopo 20 minuti la tosse si è aggravata, reazione di qi. 5 minuti più tardi la tosse ha smesso per poi tornare quando ero in piedi da 50 minuti. Inizialmente volevo rimanere in piedi per 60 minuti, che è già tanto dato che normalmente arrivo a fatica a 15 minuti. Poi però ho pensato: “Che cavolo, se posso stare 60 minuti posso stare anche di più, e allora oggi si continua...”. Dopo 70 minuti potevo sentire il qi muoversi nelle ossa in profondità e perfino lavorare sulla parte inferiore della schiena, su mingmen e attraverso questo. Dopo 90 minuti ho realizzato che avrei potuto continuare anche più a lungo...ma sarebbe stato per un altro giorno! La mia tosse se n'è andata e i miei polmoni sono forti e puliti. Le mie braccia sono leggere come piume. La mia mente si sente molto molto tranquilla e chiara: “Haola, stai bene, crea la tua medicina!”.

 

Questo è stato senza dubbio un buon risultato per me e spero che questa storia aiuti gli altri. Negli ultimi 15 anni ho osservato che i risultati che la gente raccoglie dalla pratica di qigong qui in Europa sono un po' opachi se confrontati con quelli ottenuti in Oriente. Potrebbero esserci molte ragioni per questo: la diversa cultura, le diverse persone e le cose che si perdono nella traduzione. D'altra parte ho anche visto alcuni occidentali cambiare la propria vita, guarire da malattie terminali e cambiare il proprio destino. Quindi, perché queste persone riescono mentre gli altri, nonostante tanta pratica non ottengono nulla di rilevante?

 

E in ogni caso, chi sono io per dire alcunché di profondo su questo argomento? Posso dire che il mio livello di qigong non è molto alto. Innanzitutto perché ho ancora alcuni problemi di salute ogni tanto (il problema sopra esposto). In passato ho avuto dei seri problemi alla schiena e ho contratto la malattia di Lyme. Attraverso la pratica ho superato molti ostacoli e sono tornato stabile sia fisicamente che mentalmente. Quindi ora sono piuttosto in salute, lavoro come insegnante e terapista di Zhineng Qigong ma c'è ancora un sacco di lavoro da fare e ci sono delle reazioni di qi ogni tanto.

 

Cosa ho ottenuto fino ad ora? La mia colonna vertebrale è diventata più flessibile, sono in grado di sentire lo stato del campo di qi e sentire il qi a diversi livelli all'interno e all'esterno del corpo. Inoltre le persone hanno dei buoni effetti quando invio loro hunyuan qi. Ma se si guarda a tutto questo chiaramente, non c'è niente di spettacolare. Flessibilità o guarigione non corrispondono ad alti livelli di pratica. Se posso sviluppare questi conseguimenti, chiunque può farlo.

 

In generale quando osservo il livello dei molti praticanti che incontro posso dire questo: penso che non abbiamo messo abbastanza enfasi nell'allenamento della nostra mente. Non abbiamo sviluppato abbastanza la concentrazione. Non abbiamo lavorato abbastanza sullo 'shen', la coscienza. Sicuramente possiamo eseguire i movimenti ora, ma abbiamo integrato il nostro corpo con la mente? Quando 'pensi' i movimenti, il corpo li segue? Possiamo usare la nostra mente per penetrare in profondità? 'Spingere la montagna' è un’ottima pratica per lavorare su questa abilità. Inoltre molti praticano e vivono le loro vite mentre non sono in uno stato molto buono di qigong; molto spesso non sono nemmeno coscienti di quale sia lo stato in cui sono. Quindi c'è da lavorare su questo.

 

Dopo aver pubblicato quel messaggio in molti hanno cominciato a chiedere: “E per il dolore? Come lo hai affrontato? Come era l'attività della mente? E' pericoloso? Da dove viene questo esercizio?”.

 

Questo esercizio è preso dalla sezione n.3 della 'Serie per l'integrazione di corpo e mente'. Inoltre anche durante 'la sequenza' ci sono dei momenti, quando si spinge e raccoglie sui lati, in cui si è nella stessa posizione, con la differenza che le braccia vanno qui sostenute il più a lungo possibile. Inizia gradualmente, cominciando con 3 minuti o meno se quello è il tuo limite. Quindi nell'arco di molte settimane aumenta gradualmente di un minuto alla volta. In poche settimane avrai già raggiunto 8-10 minuti e cercherai di arrivare a 15-20 minuti.

 

La cosa più importante: crea un campo di qi per la tua pratica, regola la posizione e la mente e rimani in un buono stato durante la pratica. C'è una cosa chiamata 'compiere uno sforzo', per cui anche quando c'è un dolore si cerca di non farsi assorbire da questo con la mente e di rimanere in uno stato di calma. Usa il buon senso e non farti del male.

 

L'attività della mente rimane calma, rilassata e naturale e si possono usare diverse tecniche di respiro per visualizzare il qi fluire attraverso le braccia entrando con l'inspirazione e uscendo con l'espirazione. E' anche possibile pensare semplicemente al cielo azzurro.

 

Quando si pratica questo esercizio nei gruppi c'è il 'rischio' che le persone diventino competitive. Se vuoi essere il migliore, di sicuro non hai capito l'obiettivo della pratica di qigong. In Cina, nel Centro, 'Spingere la montagna' diventò famoso durante gli anni '90, intorno al 1993 (mi è stato detto da alcuni insegnanti che erano là a quel tempo e che lo hanno praticato). Alla fine non fu un esercizio che si decise di diffondere a tutti perché alcune persone impiegavano molto tempo per ristabilirsi da una sessione di pratica di 2 ore, anche se durante l'esercizio erano state bene. Il mio consiglio è di non praticare questo esercizio come pratica giornaliera per 2 ore o più. Al momento lo pratico per 30 minuti con altrettanti 30 minuti di pratica di zhanzhuang.

 

Un altro problema che potrebbe infastidire i praticanti di lunga data sul livello della coscienza è questo. Quando hai usato un martello per 10 anni per riparare i tuoi problemi e i problemi sono invece ancora tutti là, potresti concludere che il martello non va bene. Abbiamo la tendenza di gettare via il martello e trovare un altro arnese per provare a fissare i problemi. Penso che il Zhineng Qigong non sia un martello, ma assomigli più a un coltellino dell'esercito svizzero, con una funzione specifica per risolvere il tuo specifico problema. Per le persone che hanno praticato per un lasso di tempo considerevole e sono ora un po' scoraggiati posso dare un ultimo consiglio: non focalizzarti sui tuoi problemi, ma metti il tuo cuore nella pratica e divertiti”!

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