Sembra normale, ma non lo è per nulla, vivere in una modalità fatta di continue accuse e lamentele verso il mondo esterno: la politica non funziona, le guerre devastano, gli altri ci feriscono. È naturale, quasi automatico, vedere ciò che non va al di fuori di noi. Questo meccanismo, che qualcuno definisce proiezione, rappresenta il tentativo della mente di liberarsi da un peso insopportabile: il senso di colpa per la separazione dalla nostra vera Natura.