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  • Immagine del redattoreAmanda Carloni

Il terzo livello: lavoro sui suoni e altri metodi avanzati

Sequenza per la fusione dei cinque in uno, terzo livello dei metodi dinamici del Zhineng Qigong Wǔ yuán zhuāng 五元庄 di A. Carloni e R. Testa

1.Che cos’è

Questa sequenza, ancora poco conosciuta in Italia, costituisce il terzo livello dei metodi dinamici del Zhineng Qigong.


2. Come funziona

Con la Sequenza dei cinque in uno pratichiamo l’apertura, la chiusura, la fusione e la trasformazione del qi degli organi interni e la raccolta e la fusione della coscienza e del qi nel palazzo hunyuan, centro del qi degli organi interni.

E’ un esercizio che lavora col qi dei 5 organi ed è composto da 13 movimenti: 4 di apertura, 5 che lavorano sugli organi interni, 4 di chiusura.

Si utilizza la coscienza, il movimento e il suono per mobilizzare il qi: i suoni praticano l'apertura-chiusura degli organi nei tre aspetti di corpo, qi e mente (shen). Il qi degli organi interni entra in connessione con il palazzo hunyuan trovando quindi un miglior equilibrio.

La pratica non incentiva l’uso dei suoni per i singoli organi come in altre pratiche tradizionali: l’obiettivo di questo tipo di lavoro sugli organi interni è quello di rafforzare, armonizzare e raffinare la relazione di supporto reciproco tra i vari organi interni, da qui il nome Sequenza dei cinque in uno.

Secondo la MTC e la teoria del Qigong le emozioni sono il movimento del qi degli organi interni: le emozioni vissute nell’inconsapevolezza sono la prima causa interna di malattia.

Lavorando sul qi degli organi interni, questa sequenza ci insegna a lavorare sul riconoscimento e il riequilibrio degli stati emotivi grazie alla relazione armoniosa trai vari organi: ci dà quindi strumenti ancora più efficaci per portare la nostra salute a un livello più alto.


3. Perché abbiamo deciso di proporla nei ritiri estivi di quest’anno

La consapevolezza e la gestione degli stati emotivi costituisce uno scoglio nel percorso di tutti i praticanti e rischia di compromettere l’esito della pratica, del rapporto con sé stessi, con la pratica, con gli inseganti e con i colleghi se non correttamente compreso e intrapreso.

Il nostro obiettivo è di offrire ancora uno strumento valido e affidabile a tutte le persone che desiderano procedere nel cammino di evoluzione personale e collettiva del Qigong, sulla via grande e diritta della pratica senza perdersi per strada o deviare in illusioni pericolose innescate dalle reazione subconscie che puntualmente si manifestano in varie forme (cambiamenti in famiglia, sul lavoro, contrasti con l’insegnante di riferimento…) quando arriviamo a toccare gli aspetti più profondi del nostro essere e a metterli in discussione.


Se sappiamo come affrontare queste situazioni di crisi, che recano sempre con sé grandi opportunità, allora possiamo andare avanti nel modo più funzionale e costruttivo per noi e per gli altri: se non abbiamo strumenti adeguati e/o ci manca la volontà di utilizzarli allora facilmente saremo preda della nostra parte disfunzionale e perderemo l’occasione di crescere…magari raccontandoci anche che è la cosa giusta per noi in quel momento e credendo a quello che ci raccontiamo.

Lo studio e la pratica del terzo livello del Zhineng Qigong aggiungono quindi un tassello importante al quadro generale già ben delineato dai metodi di primo e secondo livello e dalle posizioni per la coltivazione delle fondamenta di qi e riteniamo che sia il momento giusto per fare un ulteriore passo avanti come individui e come intero del campo di praticanti di Zhineng Qigong in Italia.


4. La pratica in gruppo

Infine non possiamo non rimarcare che la pratica in gruppo, elemento sostanziale del campo di qi 气场 è un elemento che permette di moltiplicare gli effetti su corpo e mente. Secondo quanto viene detto nella Teoria olistica hunyuan ciò che è possibile ottenere quando si è insieme è decisamente maggiore rispetto a quanto possiamo trarre da una pratica individuale.




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