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Alcuni fatti sulle origini di Xingshenzhuang 形神庄

Ven20Gen2017

Alcuni fatti sulle origini di Xingshenzhuang 形神庄

 

 

 

Alcuni fatti sulle origini di Xingshenzhuang 形神庄 (Le posizioni per l'integrazione di corpo e mente)

a cura di Ramon Testa  

Fonte: Pang Ming 庞明,Il Qigong in breve 气功要旨

 

 

1. XSZ è un sistema originale di esercizi creato dal Prof. Pang Ming con lo scopo di curare le malattie, migliorare la salute di mente e corpo e sviluppare le abilità della mente.

2. I dieci esercizi contenuti all'interno provengono da diverse scuole di Qigong o da esercizi di base del Wushu che il prof Pang Ming ha raccolto e/o rielaborato.

3. Questa raccolta/rielaborazione riguarda L'esercizio della danza della gru per rilassare il corpo e calmare la mente 鹤舞松形净意功 creato dallo stesso Pang Ming sulla base di alcune pratiche: Xingyiquan 形意拳, Taijiquan 太极拳 (Taiji scuola Yang 杨门太极, Taiji stile Wu 吴氏太极, Taiji della montagna di seta 绵山太极 e Le tredici pratiche Taiji del cinabro 太极十三丹法), Tongbeiquan 通臂拳, Baguazhang 八卦掌, Hongshazhang 红砂掌, Yijinjing 易筋经, Le dodici posizione di Emei 峨嵋十二庄e altri esercizi di base del Qigong e del Wushu.

 

E in particolare:

L'esercizio n.1 è tratto da Le dodici posizione di Emei 峨嵋十二庄e dallo Hexiangzhuang 鹤翔庄.

Gli esercizi n. 2 e 3 che riguardano braccia, spalle e scapole provengono da Le dodici posizione di Emei e dal Tongbiquan 通臂拳

L'esercizio n. 4 che agisce sull'area costale è preso in prestito dal Taijiquan della montagna di seta 绵山太极拳

L'esercizio n.6 che muove il qi nell'area pelvica proviene dal Taiji di scuola Yang

L'esercizio n. 7 che lavoro sulle articolazioni del bacino è preso dallo Yijinjing.

L'esercizio n. 8 è preso dalla tecniche di base del Baguazhang

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Il dàodé 道德 è il fondamento interno dell’essenza umana (1)

Ven06Gen2017

Il dàodé 道德 è il fondamento interno dell’essenza umana (1)

 

 

Il dàodé 道德 è il fondamento interno dell’essenza umana (1)

tradotto dal cinese da Amanda Carloni

 

Se comprendiamo il vero sé allora sappiamo che costituisce la vera essenza dell’essere umano. Il vero sé è l’esistenza conscia e libera del movimento vitale, la manifestazione di una mente consapevole. E’ la parte della coscienza che è consapevole di se stessa. Per questo l’identità fondamentale umana si manifesta attraverso le relazioni sociali riflesse nella struttura di riferimento di yìyuántǐ 意元体.

La coscienza del dàodé 道德 è uno strato profondo dell’attività della coscienza.

La teoria della coscienza afferma che la coscienza umana comunemente include quattro aspetti diversi: coscienza scientifica, coscienza artistica, coscienza del dàodé 道德, e coscienza del qìgōng 气功. Di queste, la coscienza del dàodé 道德 rappresenta il livello più profondo e la radice fondamentale. Vediamo perché.

Il dàodé 道德è il fondamento interno dell’essenza umana.

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Le otto formule - Una riflessione personale

Mar20Dic2016

Le otto formule - Una riflessione personale

 

 

LE MIE RIFLESSIONI SULLE OTTO FORMULE

di Pasquale P.

 

Dopo il rilassamento e “l’entrata” nello Stato di QI Qong, presupposto essenziale per qualunque esercizio, si iniziano a recitare le otto formule.

1 dĭng tiān lì dì La testa si apre nel cielo leggero immateriale. I piedi scendono nella terra densa (corpo e terra si fondono) e spuntano nel cielo di sotto immateriale. Cielo di sopra e cielo di sotto uniti tramite il mio corpo. (immagina la tua testa raggiungere il cielo blu e i tuoi piedi sprofondare nella terra)

Costituisce la consapevolezza piena di essere un tutt’uno con l’ambiente che ci circonda. Ci si sente smaterializzati, trasparenti e per questo il cielo di sopra entra dentro di noi e i piedi attraversano la terra ed escono nel cielo di sotto. Si inizia a sentire la circolazione dell’energia che entrando dalla testa “aperta”, attraversa il nostro corpo, esce dai piedi, nel cielo di sotto e riprende il circolo rientrando dalla testa.

2 xíng sōng yì chōng Il corpo si rilassa. La mente, non più trattenuta si espande all’esterno (occupa lo spazio che ci circonda e lo percepisce come spazio materiale). In avanti, da dietro, a destra e a sinistra, sopra nel cielo, sotto nella terra. La mente percepisce il mondo esterno. (rilassa tutto il corpo e lascia che si fonda con l’universo seguendo la mente)

Un corpo rilassato è il presupposto essenziale per la vera percezione del mondo esterno. I Buddisti sostengono che la nostra mente costituisce il nostro sesto senso. Attraverso un corpo rilassato, non in preda ad alcuno stato emotivo, la nostra mente arriva alla visione profonda, che porta alla consapevolezza vera, che non è influenzata né dai nostri costrutti mentali, né dal nostro Ego. Una pratica costante porta realmente alla sensazione di “espansione” nelle sei direzioni.

3 wài jìng nèi jìng All’interno calma all’esterno ricettività, (ci si concentra sulle persone che ci stanno attorno). (sii rispettoso della pratica e rimani calmo e quieto)

E’ la formula che più di tutte detta uno stile di vita. Affrontando la nostra giornata, rilassati, con la vera calma interiore, si affina sempre di più la percezione che è l’unico veicolo attraverso il quale si giunge alla visione profonda. La visione profonda, cioè la vera spiegazione del perché delle cose, porta al non giudizio, al rispetto verso qualunque cosa ci circonda (anche per le cose che riteniamo non belle). Ne usciamo liberi, leggeri, non costretti a catalogare per forza tutto. Riusciamo a distaccarci dalle nostre reazioni mentali e vediamo, come se fossimo affacciati ad un balcone, la nostra vita e la vita degli altri, scorrere, istante dopo istante, toccando con mano il vero perché.

4. xīn chéng mào gōng Il corpo è calmo come l’acqua di un lago, il cuore diventa trasparente, il mondo attorno diventa trasparente. La mente espandendosi ora penetra il mondo circostante (questo è uno stadio di espansione più avanzato nel quale oltre a percepire il mondo esterno si penetra attraverso di esso. È un po’ come osservare un vestito ed indossarlo). (così quieto e chiaro che la tua mente è ora come uno specchio d’acqua limpida)

Questa formula è l’apoteosi. Vedere il mondo con occhi diversi, con gli “occhi di un bambino”, con il rispetto assoluto verso tutto, porta ad entrare in contatto intimo con il mondo che ci circonda. Possiamo penetrare le persone, vedendo con i loro occhi. Possiamo penetrare gli oggetti, percependo di cosa sono fatti e che storia raccontano.

5. yī niàn bù qĭ Il pensiero è interamente impegnato in questa espansione/penetrazione del mondo circostante (non possono sorgere altri pensieri). (rimani in quiete e pensa all’universo, il vasto e vuoto universo)

Continuando ad espandersi la nostra mente attraversa le montagne, gli oceani, le piramidi, il Grand Canyon, le cascate Vittoria, i vulcani, gli imponenti ghiacciai e, sentendo la presenza di qualcosa che ha creato tutto ciò, giunge fino ai margini dell’universo.

6. shén zhù tài kōng La mente si affaccia nello spazio vuoto oltre la materia, si espande in esso (una volta raggiunti, nell’espansione, i confini della materia, ci si affaccia nello spazio vuoto che la circonda e la compenetra. Qui si ha un ulteriore stato di espansione che è l’identificazione con il vuoto). (lasciati fondere con l’universo)

La nostra mente si affaccia nel vuoto. Ti rendi conto che i nostri desideri e le nostre paure sono soltanto costruzioni mentali. Che niente di tutto ciò esiste. L’unica cosa che esiste è soltanto il QUI ED ORA. Il presente. Nient’altro. Vivendo il presente ci rendiamo conto di essere liberi nel profondo, perché il nostro futuro lo creiamo adesso, è nelle nostre mani, possiamo intervenire su di esso, godendoci l’attimo. Tutto ciò è sublime.

7. shén yì zhào tī La mente si riporta entro i confini del corpo e si ricerca lo spazio vuoto dentro la materia, dentro di noi (la mente non segue le fasi di percezione, compenetrazione, identificazione ma, tramite il vuoto che compenetra tutto, si ritrova istantaneamente nel nostro corpo fisico). (adesso porta l’attenzione nel tuo corpo, dalla testa ai piedi e lascia che il qi ti riempia tutto il corpo)

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La condizione dell’esistenza umana oggi (3)

Ven16Dic2016

La condizione dell’esistenza umana oggi (3)

 

 

Liberare l’essenza umana

 

tradotto dal cinese da Amanda Carloni

 

 

La vera essenza dell’umanità è stata distorta nel corso dell’evoluzione della specie, allo stesso tempo, però, le condizioni generali di vita degli esseri umani sono molto migliori di quelle dell’uomo primitivo. Dopo uno sviluppo così lungo, si potrebbe pensare che l’umanità abbia raggiunto il culmine, ma non è così, visto che le persone al giorno d’oggi non comprendono ancora la loro essenza vitale e non hanno ancora ottenuto la liberazione completa di quell’essenza. Una volta che le persone cercheranno consciamente la liberazione del loro vero essere, una nuova era avrà inizio.

Come ottenere la liberazione?

Sono due le condizioni che insieme possono aiutare a spezzare i legami dello yìyuántǐ 意元体 distorto e di conseguenza liberare lo stato di esistenza umana consapevole.

La prima condizione è lasciar andare la ricerca della proprietà privata, per liberare l’essenza della natura umana e le funzioni di ogni tessuto e organo dai limiti della coscienza privata e far emergere la coscienza libera e spontanea. In una società materialmente prospera le persone hanno già abbastanza, non hanno bisogno di avere di più e quindi possono godere direttamente delle relazioni di fusione e trasformazione (hùnhuà 混化) tra gli esseri umani e le sostanze, un processo che è sia attivo che passivo, e una gioia autentica.

La seconda è che c’è bisogno di una buona società perché l’essenza umana possa liberarsi in modo tale da permettere a tutte le abilità di sbocciare e crescere pienamente. Questa è la liberazione della coscienza umana comune. Per la liberazione completa, comunque, è necessario superare le distorsioni di yìyuántǐ 意元体, e ciò significa lasciar andare la coscienza egoica attraverso la pratica e ritrovare il potere libero e consapevole dell’essere umano autentico. In condizioni materiali prospere le persone possono andare oltre la brama egoistica e aiutare gli altri, sperimentando direttamente le proprie connessioni sociali. Gradualmente sempre più persone percorreranno questa strada.

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Quattordici modi per tonificare i reni 8

Mar06Dic2016

Quattordici modi per tonificare i reni 8

“Se il qi dei reni è abbondante, tutte le malattie vengono sconfitte”: 14 modi di tonificare i reni!

tradotto dal cinese da Ramon Testa

[continua...]

 

10 Massaggiare le orecchie

 

 

 

 

E Con la mano sinistra passando da sopra la testa tiriamo ripetutamente verso l'alto l'orecchio destro per qualche decina di volte. Quindi ripetiamo con la mano destra per l'orecchio sinistro. Oltre ai benefici per i reni questo esercizio può promuovere la secrezione delle ghiandole sotto la mandibola e la lingua per mitigare il dolore di un mal di gola o di una faringite.

 

 

 

 

F Con i palmi che coprono le orecchie le dita si posizionano sulla parte posteriore del cranio dove l'indice tamburella battendo per 24 volte sul medio che rimane appoggiato alla testa. All'interno si potrà percepire un netto rimbombo. Questo esercizio può attivare e rafforzare i reni ed è efficace per la salute dell'encefalo e degli occhi.

 

 

 

 

G Dopo aver scaldato i palmi sfregandoli fra di loro, sempre coi palmi massaggiare le orecchie da davanti indietro e da dietro in avanti fino a quando si riscaldano.

 

 

 

 

H Con le mani spazzolare ripetutamente le orecchie da dietro in avanti per 20 volte e ripetere l'esercizio più volte nel corso della giornata.

 

 

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