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10-11 settembre 2016
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Zhítuī zuò 直腿坐 - Seduti con le gambe distese III

Gio30Giu2016

Zhítuī zuò 直腿坐 - Seduti con le gambe distese III

 

Zhítuī zuò 直腿坐 - seduti con le gambe distese (terza parte)

tradotto dal cinese da Amanda Carloni

 

 

“La sorgente della vita è nelle reni”: questa frase è il punto chiave dalla “Canzone delle tredici figure”. L’espressione yāo xì 腰隙 indica sia gli spazi tra le vertebre lombari che il punto mìngmén 命门, tra la seconda e la terza vertebra lombare. Tra i due reni, davanti a mìngmén 命门, si trova la sorgente dello yuánqì 元气 (qì originario), la sede del qì prenatale chiamata Hùnyuán shénshì 混元神室. Il qì postnatale e prenatale si mescolano e si trasformano in questo luogo, dando origine al qì di tutto il corpo.

Nel Xìngmìng xuéshuō 性命学说 , xìng indica la mente, mìng invece indica il qì . Che cosa significa allora che la sorgente della vita è nelle reni? La chiave per comprendere il senso di quest’espressione è nel carattere zài (stare, trovarsi, esistere). Il luogo di origine del qì e della coscienza negli esseri umani si trova tra le lombari ed è mìngmén 命门, quando si pratica il 太极拳 tàijíquán yì (intenzione) e qì escono da lì. Questo non vuol dire pensare a 命门 mìngmén, ma che l’intenzione e il qì partono da 命门 mìngmén. Ma se 意识 yìshí (la coscienza) si trova nel cervello, com’è possibile che arrivi fino a laggiù? Questo va allenato. Per prima cosa si porta l’attenzione a mìngmén 命门, concentrando lì la mente, l’intenzione, il qì e la forma: quando si sono concentrati a sufficienza, allora possono esplodere raggiungendo tutto il resto del corpo da mìngmén 命门.

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Zhítuī zuò 直腿坐 - Seduti con le gambe distese II

Ven24Giu2016

Zhítuī zuò 直腿坐 - Seduti con le gambe distese II

 

Zhítuī zuò 直腿坐 - seduti con le gambe distese (seconda parte)

tradotto dal cinese da Amanda Carloni

 

1. Breve illustrazione del contenuto del metodo di rilassamento da seduti con le gambe distese

Definizione del metodo di rilassamento da seduti con le gambe distese:

Il primo stadio della pratica è raccogliere il qì nel mìngmén 命门, allenare il jīng per trasformarlo in qì . Il secondo stadio della pratica prevede che il qì esca da mìngmén 命门 per allenare l’apertura e la chiusura delle membrane. Nel terzo stadio della pratica il qì torna agli organi interni, per allenare lo hunyuán qì 混元气 vero degli organi.

2. Funzionamento e caratteristiche del metodo di rilassamento da seduti con le gambe distese

La funzione principale del metodo di rilassamento da seduti con le gambe distese è rilassare la vita (la seconda, la terza, la quarta e la quinta vertebra lombare e il punto di contatto tra la quinta vertebra lombare e l’osso sacro devono tutti aprirsi e ammorbidirsi). In secondo luogo può allentare le tensioni nel bacino, nelle anche e nelle cosce. In questa sede approfondiamo il rilassamento della vita.

I. Il significato di rilassare la vita

Le vertebre lombari, i legamenti e i muscoli laterali alla colonna si allentano e per questo la naturale curvatura della zona della vita cambia progressivamente. Il risultato è che quando ci si trova in posizione eretta le lombari sono distese e sporgono leggermente arrotondate all’indietro, mentre da seduti la vita è distesa e un po’ piegata in avanti. La distensione delle lombari in questo caso non è sinonimo di rigidità perché è dovuta alla trazione continua delle vertebre in alto e in basso, come se tutte le vertebre fossero delicatamente sovrapposte, come una collana di perle.

II. Semplice verifica dello stato di rilassamento (della) lombare

Dalla posizione eretta si dovrebbe essere in grado di far sporgere le lombari all’indietro e richiamarle in avanti seguendo il respiro. Indicazioni pratiche: in piedi naturalmente dritti, durante l’inspirazione ombelico e mìngmén 命门 spingono contemporaneamente verso l’esterno, più vanno indietro meglio è, durante l’espirazione ritorna alla posizione iniziale.

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Zhítuī zuò 直腿坐 - Seduti con le gambe distese I

Mar14Giu2016

Zhítuī zuò 直腿坐 - Seduti con le gambe distese I

 

Zhítuī zuò 直腿坐 - Seduti con le gambe distese (prima parte)

tradotto dal cinese da Amanda Carloni

 

Oggi voglio parlarvi del rilassamento della vita. Potreste pensare che l’argomento sia già stato trattato a sufficienza e desiderare che passassimo a parlare delle membrane. Continuiamo ancora con il rilassamento della vita invece, perché l’anno scorso (il 2000) prima delle vacanze ho chiesto a tutti di preparare alcune annotazioni riguardo alle esperienze personali riscontrate nel corso della pratica. Devo dire che attraverso la pratica di “Seduti con le gambe distese” molti di voi hanno avuto risultati significativi, ma siamo ancora troppo lontani dall’obiettivo che ci eravamo ripromessi di raggiungere. Ho riflettuto molto sul perché: quando praticate questa posizione siete in grado di mantenerla fino a due ore, allora per quale motivo siamo ancora così lontani? Evidentemente quando vi ho insegnato non sono stato abbastanza meticoloso.

Sebbene la nostra illustrazione del metodo di stare seduti con le gambe distese per rilassare la vita sia molto più accurata rispetto alle tecniche antiche, bisogna riconoscere che nel complesso non è ancora sufficiente.

Quello che dobbiamo tenere presente adesso è che non stiamo praticando in maniera comune, ma stiamo lavorando a partire dall’interno: diciamo che il metodo di rilassamento della vita è alla base dello studio del Tàijíquán 太极拳, ma questo è anche il contenuto fondamentale della disciplina. Perciò praticare il rilassamento della vita in questo modo significa praticare a un livello più profondo. In ogni stadio della pratica del Tàijíquán 太极拳 si presta molta attenzione alla zona della vita. Vista l’importanza della questione ho approfondito nuovamente molti testi sul Tàijíquán 太极拳, che non si sono tuttavia rivelati sufficienti per permettermi di insegnarvi a praticare il rilassamento della vita in modo da trarne il massimo beneficio. Mi sono rivolto allora allo Xíngyìquán 形意拳, altra arte marziale a cui mi sono dedicato in passato: molte persone ritengono che lo Xíngyìquán 形意拳 sia uno stile esterno e che alleni una forza dura preparando solo al combattimento. Al contrario, nello Xíngyìquán 形意拳 quello che si allena è la trasformazione del qì : in passato la pratica dello stile era interna e che cosa comportava? Quello che veniva chiamato “raggiungere il vero superando i limiti umani”. Le tecniche daoiste, buddhiste e confuciane sono fondamentalmente coerenti su questo punto. Il processo di “raggiungere il vero superando i limiti umani” è un processo di trasformazione della qualità del qì , quello che in passato veniva indicato dall’espressione “raggiungere il vero superando i limiti umani” indica principalmente tecniche di coltivazione, che dal punto di vista del qìgōng 气功 e delle arti marziali non avviene a livello di yìshí 意识, coscienza: si tratta di modificare il qì , trasformandone la qualità in modo tale che il qì dell’essere umano ordinario sia sostituito dal qì di un essere umano autentico.

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Il Sé secondo Pang Ming III

Lun30Mag2016

Il Sé secondo Pang Ming III

 

Introduzione al sé (zìwǒ 自我) terza parte

tradotto da Amanda Carloni

 

Il ‘sé ideale’ si trova in chi ha raggiunto un livello di esistenza caratterizzato da autenticità, virtù e bellezza. Ciò è possibile quando la coltivazione del dàodé 道德 giunge a un grado ideale, in cui le caratteristiche di autenticità, virtù e bellezza si uniscono per diventare uno.

'Autenticità' Indica la condizione originale di una sostanza oggettiva o di un problema. Essere autentici significa riflettere correttamente e riconoscere la sostanza oggettiva o il problema (comprese le questioni sociali e tutti gli eventi naturali). Nella scienza moderna descriviamo la condizione reale basandoci sul pensiero logico. Essere autentici vuol dire trattare gli altri con la condizione psicologica autenticamente presente. In questo atteggiamento sono insiti due aspetti: uno è benefico per la attività vitali ed è strettamente collegato alla virtù, l’altro è il rivelare direttamente l’emozione negativa presente nella mente. Nonostante il secondo aspetto possa essere un'indicazione di autenticità, non è necessariamente virtuoso. Essere virtuosi significa agire o pensare in un modo che sia benefico per lo sviluppo degli altri (inclusi noi stessi) e della società.

Nella scienza del qigong, sono definite virtuose un’azione o un’idea che tengano conto dell’unità olistica tra essere umani, società e natura e le arrechino beneficio. A questo scopo è necessario avere una corretta comprensione dell’unità olistica tra esseri umani e natura e mettere in pratica tale comprensione. Questa pratica è un riflesso autentico del mondo oggettivo e un’azione virtuosa per la società (autenticità e virtù sono unite).

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Il Sé secondo Pang Ming II

Lun23Mag2016

Il Sé secondo Pang Ming II

 

Introduzione al sé (zìwǒ 自我) seconda parte

tradotto da Amanda Carloni

 

La relazione tra il sé e le attività vitali dell’individuo.

1. Le attività vitali dell’individuo sono la base dell’esistenza del sé.

Yìyuántǐ 意元体 si sviluppa solo quando il sistema nervoso è arrivato a un determinato grado di evoluzione. In altre parole, senza le attività vitali a livello cellulare yìyuántǐ 意元体 non può formarsi. Gli stimoli ricevuti dall’interazione tra individuo e società sono essenziali per lo sviluppo delle cellule cerebrali (e di yìyuántǐ 意元体), in caso contrario lo sviluppo del sistema nervoso non sarebbe completo.

Il sistema di riferimento di yìyuántǐ 意元体 si forma attraverso le funzioni dei vari organi (in particolare degli organi di senso) e si sviluppa grazie alla ricezione delle informazioni dal mondo esterno (incluso il corpo) e al processo di riflesso e risposta a tali informazioni. Senza le attività vitali dei vari organi non sarebbe possibile sviluppare il sistema di riferimento di yìyuántǐ 意元体, sistema che comprende modelli di riferimento per vari campi tra cui la scienza, l’arte, il dàodé 道德 (il 道德 dàodé è stato illustrato in 3 articoli pubblicati nei mesi precedenti NdT).

Il sé si costruisce attraverso le attività vitali dell’individuo. Dopo la formazione iniziale del sistema di riferimento e con il progressivo rafforzamento delle connessioni tra yìyuántǐ 意元体 e attività vitali, le differenze tra il corpo di un individuo e ciò che lo circonda iniziano a definirsi nel sistema di riferimento. Come conseguenza di questa differenziazione, l’individuo diventa indipendente da ciò che lo circonda. Questo processo di indipendenza accade naturalmente all’interno di yìyuántǐ 意元体 anche se il bambino non ne è chiaramente cosciente. Quando le attività vitali sono nettamente distinte dall’ambiente circostante grazie al sistema di riferimento, yìyuántǐ 意元体 (con il sistema di riferimento al suo interno) inizia a guidare le attività vitali. Questa è la formazione iniziale del sé.

In generale, nel processo vitale di un individuo, il sé passa attraverso una serie di mutamenti e si divide in ‘sé ideale’, ‘sé reale’, ‘sé naturale’, ‘sé sociale’, ecc… ma tutti questi sé si fondano sul sistema di riferimento. Per questo motivo, operare dei cambiamenti significativi nel sistema di riferimento non è semplice. Il sistema di riferimento ha una grande influenza su idee quali il rispetto di sé, i valori ecc…Comunque, in certe condizioni il sé può trasformarsi: l’uso cosciente della mente per coltivare il dàodé 道德 ha esattamente questo obiettivo.

 

 

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